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La presenza del CAP sul territorio è davvero capillare: i tecnici orientano gli agricoltori affinché le scelte per la protezione antiparassitarie delle culture siano operate seguendo criteri di economicità e salvaguardia degli aspetti ecologici. |
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| COME SI PRESENTANO I FITOFARMACI
La quasi totalità dei principi attivi autorizzati per il settore fitoiatrico non sarebbe utilizzabile tal quale per motivi di varia natura, di ordine tossicologico o per difficoltà pratiche quali quelle determinate dallo stato fisico alla temperatura ambiente (molti pp.aa. si presentano infatti in fase solida); alle motivazioni oggettive si sono nel tempo aggiunte opportunità tecniche che hanno esaltato il ruolo della formulazione nel determinare il livello di attività del principio attivo. Il tipo di formulazione diviene pertanto parte integrante e caratterizzante di ogni fitofarmaco. Gli obiettivi perseguiti dalla ricerca possono essere riassunti in tre punti: 1. efficacia biologica rispetto al bersaglio, . conformulanti dotati di una azione attivante specifica, in grado di consentire la stessa efficaciacon una dose relativamente minore dio p.a. FORMULAZIONI PER TRATTAMENTI A SECCO polvere secca (particelle < 50 u) DP granulare GR microgranulare (granuli da 0.27 a 0.7 mm) MG
FORMULAZIONI PER TRATTAMENTI LIQUIDI polvere solubile SP polvere bagnabile WP granuli idrodispersibili WG concentrato solubile SL concentrato a liquido emulsionabile EC sospensione concentrata - dispersione acquosa SC sospensione di microcapsule CS emulsione olio/acqua - sospensione emulsionata EW suspo emulsione SE granuli solubili SG
FORMULAZIONI PER TRATTAMENTI GASSOSI fumigante VP compressa fumigante FT
FORMULAZIONI PER TRATTAMENTI GASSOSI polveri DS liquidi FS |
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